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Gi la Maschera, si sale in pedana come nella vita

21 Febbraio 2020

L’Accademia Scherma Spoleto propone un  progetto di inclusione sociale per bambini/ragazzi affetti da autismo attraverso la partecipazione ai corsi di scherma programmati dalla stessa associazione. La finalità non è quella di superare la diversità, ma di rispettarla creando luoghi che accolgono e riducano le limitazioni alla partecipazione correlata alla disabilità.

Gli obiettivi del progetto sono:

  • Garantire ai bambini e ai ragazzi con disabilità il diritto allo sport. 
  • Concretizzare il valore dello sport come luogo e momento di socializzazione, integrazione e crescita delle competenze dei ragazzi disabili e vivere l’esperienza sportiva in una logica di inclusione, di uguaglianza e di pari opportunità
  • far familiarizzare ragazzi affetti da problemi neuro-cognitivi (soprattutto appartenenti alla sfera autistica) con uno sport in cui le regole e le capacità decisionali individuali in base al comportamento dell’avversario sono alla base dell’attività.

Inoltre è dimostrato che la pratica nella scherma nell’autismo permette di:

  • sviluppare il sistema attentivo e migliorare le abilità cognitive e neuropsicologiche
  • aumentare la qualità degli spazi relazionali condivisi
  • consolidare l’autostima quando il colpo va a segno,
  •  insegnare una buona percezione corporea e un coordinamento dei quattro arti sull’asse. 
  • Sviluppare, attraverso l’imitazione, competenze e strategie di coping e problem solving

DESCRIZIONE DELLE ATTIVITA’ 

I bambini/ragazzi saranno seguiti da uno staff a loro dedicato con formazione specialistica:

“Tutor di sala”, figura ricoperta da psicologi e/o  terapisti, maestri di scherma qualificati e certificati.

Le “lezioni” inizieranno accogliendo i ragazzi disabili in sala presso l’Accademia, accompagnati da operatori sociali e/o dai genitori, mostrando loro i materiali, le attrezzature che verranno utilizzate. Il tutto  in presenza di altri ragazzi che opportunamente scelti e posizionati, possano indurre i soggetti alla prova e stimolare la loro curiosità ed emulazione di quello che stanno vedendo. 

Appena superato il primo step si inizierà con un allenamento leggero con esercizi di coordinazione  e lezioni di scherma con i fioretti di plastica, per poi passare alle “armi convenzionali”.

Di seguito il link per conoscere il progetto e sostenerlo

https://progetti.ognisportoltre.it/projects/679-giu-la-maschera-si-sale-in-pedana-come-nella-vita